Calcolatore di ammortamento

Ammortamento annuo
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Inserisci il costo di acquisto di un cespite, il suo valore residuo (di realizzo) previsto al termine della vita utile e per quanti anni lo utilizzerai. Il calcolatore restituisce la quota di ammortamento a quote costanti per anno e per mese, la base ammortizzabile totale e l’aliquota di ammortamento annua. Il metodo a quote costanti è il più semplice e diffuso per ripartire in modo uniforme il costo di un’immobilizzazione lungo la sua vita utile, ed è usato in contabilità, pianificazione fiscale e budget.

Come funziona l'ammortamento a quote costanti

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    Inserisci il costo del cespite

    Il prezzo di acquisto completo, comprensivo di consegna, installazione e ogni onere necessario per mettere in funzione il cespite.

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    Inserisci valore residuo e vita utile

    Il valore residuo è quanto prevedi che il cespite varrà al momento della dismissione; la vita utile è il numero di anni per cui lo utilizzerai.

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    Leggi i risultati

    Lo strumento divide il costo meno il valore residuo per la vita utile, restituendo la quota annua costante, oltre all'importo mensile e all'aliquota annua.

La formula

L’ammortamento a quote costanti ripartisce la perdita di valore in modo uniforme su ogni anno in cui il cespite è in uso:

Base ammortizzabile = Costo − Valore residuo
Ammortamento annuo = Base ammortizzabile ÷ Vita utile
Ammortamento mensile = Ammortamento annuo ÷ 12
Aliquota annua (%) = (Ammortamento annuo ÷ Costo) × 100

La «base ammortizzabile» è la parte del costo che viene effettivamente spesata. Il valore residuo non si ammortizza mai, perché prevedi di recuperarlo vendendo o rottamando il cespite.

Esempio pratico

Un’azienda acquista un furgone per le consegne a 30.000 €. Prevede di utilizzarlo per 6 anni e di rivenderlo a 6.000 € al termine.

Base ammortizzabile = 30.000 − 6.000 = 24.000
Ammortamento annuo = 24.000 ÷ 6 = 4.000 all'anno
Ammortamento mensile = 4.000 ÷ 12 ≈ 333,33 al mese
Aliquota annua = (4.000 ÷ 30.000) × 100 ≈ 13,33 %

Il valore contabile scende di 4.000 € costanti ogni anno finché non raggiunge il valore residuo di 6.000 €:

Anno Ammortamento Fondo ammortamento Valore contabile
0 - 0 30.000
1 4.000 4.000 26.000
2 4.000 8.000 22.000
3 4.000 12.000 18.000
4 4.000 16.000 14.000
5 4.000 20.000 10.000
6 4.000 24.000 6.000

Errori frequenti

  • Ammortizzare il valore residuo. Si spesa il costo meno il valore residuo, non il costo intero. Un cespite da 30.000 € con 6.000 € di valore residuo ha una base di 24.000 €, non di 30.000 €.
  • Vita utile sbagliata. Le autorità fiscali pubblicano i coefficienti di ammortamento (per esempio, molti beni d’ufficio si ammortizzano in 5 o 7 anni). Una vita troppo lunga o troppo corta distorce sia il costo sia il valore contabile.
  • Confondere il metodo a quote costanti con quelli accelerati. Il metodo a quote decrescenti e quello per somma delle cifre degli anni concentrano il costo nei primi anni; quello a quote costanti lo mantiene invariato. Questo strumento modella solo il metodo a quote costanti.
  • Ignorare i primi anni parziali. Se un cespite entra in funzione a metà anno, i contabili spesso ragguagliano il primo anno pro rata (regola del pro rata temporis). L’importo mensile ti aiuta a fare il ragguaglio a mano.
  • Mescolare ammortamento civilistico e fiscale. Il piano che presenti agli investitori può differire da quello che dichiari al fisco. Tienili separati.

Domande frequenti

Ripartisce il costo di un cespite (meno il valore residuo) in modo uniforme lungo la sua vita utile, così che ogni anno sostenga la stessa quota di ammortamento. È il metodo più semplice e diffuso.

La vita utile è il tempo per cui prevedi realisticamente di usare il cespite; molte giurisdizioni pubblicano periodi di ammortamento standard. Il valore residuo è il valore stimato di rivendita o rottamazione al termine di quella vita, spesso stimato come percentuale del costo e a volte fissato a zero.

Il metodo a quote costanti dà una quota uguale ogni anno. I metodi accelerati, come le quote decrescenti o la somma delle cifre degli anni, spesano di più nei primi anni e meno dopo, il che può differire le imposte ma non cambia l’importo totale ammortizzato.

Le cifre inserite vengono inviate all’app web perché possa calcolare e mostrare i risultati, e compaiono anche nel link della pagina quando usi il flusso passo dopo passo. Non vengono salvate né condivise. Non inserire informazioni riservate.

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