Calcolatrice di numeri complessi

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Un numero complesso ha la forma a + bi, dove a è la parte reale, b è la parte immaginaria e i è la radice quadrata di −1. Questa calcolatrice prende due numeri complessi, z₁ = a + bi e z₂ = c + di, e ne restituisce somma, differenza, prodotto e quoziente nella forma standard x + yi. Indica inoltre il modulo (distanza dall’origine) e l’argomento (angolo, in gradi) di z₁, così puoi passare a colpo d’occhio dalla rappresentazione cartesiana a quella polare.

Come usare la calcolatrice

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    Inserisci z₁

    Digita la parte reale a e la parte immaginaria b del primo numero complesso.

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    Inserisci z₂

    Digita la parte reale c e la parte immaginaria d del secondo numero complesso.

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    Leggi i risultati

    Somma, differenza, prodotto e quoziente compaiono nella forma a + bi, con il modulo e l'argomento di z₁.

Le quattro operazioni

Per z₁ = a + bi e z₂ = c + di, l’aritmetica deriva direttamente dal trattare i come un simbolo con i² = −1:

  • Somma: (a + c) + (b + d)i
  • Differenza: (a − c) + (b − d)i
  • Prodotto: (ac − bd) + (ad + bc)i
  • Quoziente: moltiplica numeratore e denominatore per il coniugato di z₂: [(ac + bd) + (bc − ad)i] / (c² + d²)

La divisione è definita solo quando il denominatore c² + d² è diverso da zero, cioè ogni volta che z₂ non è 0 + 0i.

Modulo e argomento di z₁

Il modulo è la distanza dall’origine al punto (a, b) nel piano complesso: |z₁| = √(a² + b²). L’argomento è l’angolo che z₁ forma con il semiasse reale positivo, calcolato con l’arcotangente a due argomenti arg(z₁) = atan2(b, a) e mostrato qui in gradi, nell’intervallo da −180° a 180°.

Esempio svolto

Siano z₁ = 3 + 2i e z₂ = 1 + 4i.

Operazione Calcolo Risultato
Somma (3 + 1) + (2 + 4)i 4 + 6i
Differenza (3 − 1) + (2 − 4)i 2 − 2i
Prodotto (3·1 − 2·4) + (3·4 + 2·1)i −5 + 14i
Quoziente [(3 + 8) + (2 − 12)i] / 17 ≈ 0,6471 − 0,5882i
Modulo z₁ √(3² + 2²) = √13 ≈ 3,6056
Argomento z₁ atan2(2, 3) ≈ 33,69°

Errori da evitare

  • Dimenticare che i² = −1. Nella moltiplicazione, il termine bd·i² cambia segno e si unisce alla parte reale; per questo la parte reale del prodotto è ac − bd, non ac + bd.
  • Dividere senza il coniugato. Non puoi separare (a + bi)/(c + di) termine per termine; moltiplica prima per (c − di)/(c − di).
  • Mescolare gradi e radianti. Qui l’argomento è in gradi; molti linguaggi di programmazione restituiscono radianti da atan2. Moltiplica per 180/π per convertire.
  • Errori di quadrante. Usa atan2, non il semplice arctan(b/a), altrimenti l’angolo dei punti con parte reale negativa finisce nel quadrante sbagliato.

Domande frequenti

Sono le parti dei due valori in ingresso: z₁ = a + bi (a reale, b immaginaria) e z₂ = c + di (c reale, d immaginaria). Imposta b o d a 0 per lavorare con un numero puramente reale, oppure a o c a 0 per uno puramente immaginario.

I gradi sono più facili da leggere per la maggior parte delle persone. Il valore proviene da atan2(b, a) e va da −180° a 180°. Per convertirlo in radianti, moltiplica per π/180.

La divisione per zero non è definita, quindi quando c e d sono entrambi 0 il quoziente non può essere calcolato e la calcolatrice lo segnala. Tutte le altre operazioni (somma, differenza, prodotto) continuano a funzionare.

I numeri che inserisci vengono inviati al nostro server solo per calcolare i risultati mostrati nella pagina e, nella vista a passaggi, compaiono anche nel link della pagina tra un passaggio e l’altro. Non vengono salvati né condivisi.

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