Validatore di sitemap XML
XML della sitemap
Incolla una sitemap XML di massimo 1.000.000 di caratteri. I controlli vengono eseguiti in questo browser.
Incolla una sitemap XML per esaminarla in questo browser. Il validatore analizza un <urlset> o un <sitemapindex>, quindi controlla in ogni voce diretta che <loc> contenga un URL HTTP o HTTPS assoluto. Rileva inoltre posizioni duplicate e valori comuni di <lastmod>, <changefreq> e <priority>. La sitemap non viene caricata né recuperata da un indirizzo remoto.
Come controllare una sitemap
-
1
Incolla il codice XML
Usa una sitemap <urlset> o un <sitemapindex> con un massimo di 1.000.000 di caratteri.
-
2
Controlla il risultato del parser
Il controllo si interrompe se il codice XML è malformato, contiene dichiarazioni DOCTYPE o ENTITY oppure usa un elemento radice non supportato.
-
3
Leggi il rapporto delle voci
Il rapporto conta le voci dirette ed elenca i problemi comuni dei campi che può rilevare localmente.
Cosa viene controllato
In un <urlset> viene esaminata ogni voce <url> diretta. In un <sitemapindex> viene esaminata ogni voce <sitemap> diretta. Il validatore cerca:
- Un elemento
<loc>contenente un URLhttpohttpsassoluto. - Valori
<loc>ripetuti nel documento incollato. - Valori
<lastmod>conformi al formato di data o indicazione temporale supportato. - Valori
<changefreq>appartenenti al vocabolario standard delle sitemap. - Valori
<priority>compresi tra0e1. - Più di 50.000 voci dirette.
Prima dell’analisi vengono inoltre rifiutate le dichiarazioni DOCTYPE e ENTITY. In questo modo il controllo nel browser rimane limitato al codice XML incollato ed evita l’espansione delle entità.
Esempio di una piccola sitemap
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9">
<url>
<loc>https://example.com/</loc>
<lastmod>2026-07-30</lastmod>
</url>
</urlset>
Cosa non viene controllato
Non è un validatore XSD né una convalida completa rispetto allo schema di sitemaps.org. Non scarica una sitemap da un URL, non accetta file, non verifica se gli URL elencati rispondono, non confronta gli host, non esamina le estensioni per immagini o video e non invia nulla a un motore di ricerca. Per queste attività usa un crawler, i controlli di distribuzione o gli strumenti dei motori di ricerca.
Il limite di input di 1.000.000 di caratteri è inferiore al limite delle dimensioni dei file previsto dal protocollo Sitemap. È un limite di sicurezza di questo strumento nel browser, non un’indicazione sul rispetto del limite del protocollo da parte della sitemap in produzione.
Domande frequenti
No. Legge soltanto il codice XML che incolli nella pagina. Non invia richieste agli URL elencati né ad alcun indirizzo remoto della sitemap.
No. Il risultato copre soltanto i controlli locali indicati sopra. I motori di ricerca possono applicare ulteriori regole di protocollo e scansione.
Sì. Lo strumento accetta un <sitemapindex> e controlla le sue voci <sitemap> dirette nello stesso rapporto locale.
Il testo incollato potrebbe contenere codice XML malformato, una dichiarazione DOCTYPE o ENTITY oppure un elemento radice diverso da <urlset> o <sitemapindex>.
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